16 maggio 2016 Milano Argomenti “difficili” a scuola e nell’età evolutiva INSEGNARE LA SHOAH

Shoah
Dalle 9.00 alle 17.00 Area della Ricerca 1 Milano via Corti 12
 
Corso di formazione con esonero dal servizio e sostituzione
 
Il corso è progettato per fornire strumenti, linguaggi e modalità d’intervento funzionali a proporre ai giovani la trattazione e la riflessione su argomenti disturbanti evitando di suscitare quegli stati di angoscia e shock che nel bambino e nel giovane in età evolutiva possono scatenare reazioni di chiusura e rifiuto.La Shoah è quindi un caso esemplare, in quanto nella sua trattazione si scoprono pregiudizio, persecuzione, violenza e sadismo, giustificati da motivazioni abbiette o banali, ma anche solidarietà e altruismo, scatenati da un sentimento di compassione e solidarietà umana che travalica ideologie e credi religiosi.
Il Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah (d.P.C.M. 22.06.2015; d.P.C.M. 27.10.2015) propone di mettere al centro delle iniziative per il Giorno della Memoria i «fenomeni del razzismo, del pregiudizio e della xenofobia, della discriminazione e della repulsione per il diverso».
Malgrado le indicazioni ministeriali, alcuni presidi ed insegnanti scelgono di ignorare le celebrazioni lasciando bambini e giovani in età evolutiva esposti a immagini angoscianti, e a vissuti che minano il rapporto col mondo adulto percepito come violento e persecutorio. I media al contrario offrono degli “argomenti difficili” come  violenza, angoscia, lutto e abbando una sovraesposizione della componente spettacolare. Diventa allora importante imparare come affrontare questi temi, (non solo la Shoah), e apprendere un linguaggio che consenta di “squarciare le tenebre” ed accompagnare per mano i giovani in un cammino di speranza e fiducia che li rafforzi nella loro capacità di affrontare le scelte morali che prima o poi dovranno compiere nel loro percorso di vita.
 
Enti partecipanti e Insegnanti
  • Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità ed il Contrasto ai Fenomeni Discriminatori (CUG) del CNR – expertise sulla catena “preconcetto-persecuzione” e sulla composizione dei conflitti
    Aldo Luperini: neurobiologo già direttore dei corsi di formazione manageriale del CNR
     
  • ICWA - Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi
    Anna Lavatelli: Scrittrice, Autrice pluripremiata di testi per l’infanzia  
       
  • Istituto Storico per la resistenza “Piero Fornara” – Expertise storica sulla Shoah in Italia    
    Giovanni Cerutti:Storico e direttore scientifico dell’Istituto storico
    Elena Mastretta: Graduate Yad Vashem per la formazione di insegnanti ed educatori - responsabile sezione didattica dell’Istituto storico
     
  • Psicologa - Scuola “Via Leopardi”
    Rossana Ottolenghi: Psicoterapeuta sistemica e della famiglia - figlia di sopravvissuti alla Shoah 
     
  • Sinagoga Lev Chadash - Associazione per l’Ebraismo Progressivo – expertise su usi e tradizioni ebraiche
    Carlo Riva: Storico e giornalista – Presidente dell’Associazione per l’Ebraismo Progressivo – Lev Chadash
     
  • Yad Vashem - Ente israeliano per la Memoria della Shoah
    Rita Chiappini: docente e referente italiana di Yad Vashem, expertise sugli strumenti didattici e le metodologie di insegnamento della Shoah
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni alla giornata contattare Elena Mastretta alla mail: didattica@isrn.it, specificando nell’oggetto “Milano 16 maggio 2016”. Modulistica e materiali integrativi scaricabili qui  http://www.isrn.it/argomenti-diffic…rmativa-la-shoah/
 
Referente organizzativo e segreteria scientifica CUG CNR: Aldo Luperini
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